WELFARE AZIENDALE
La Regione Abruzzo intende implementare il welfare aziendale, politiche che assicurino pari opportunità economiche per uomini e donne, promuovendo un giusto equilibrio tra vita lavorativa e familiare.
- Estimated Delivery : Up to 4 business days
- Free Shipping & Returns : On all orders over $200
La Regione Abruzzo intende implementare il welfare aziendale, politiche che assicurino pari opportunità economiche per uomini e donne, promuovendo un giusto equilibrio tra vita lavorativa e familiare.
L’importanza delle azioni per la conciliazione tra vita privata e lavoro è cruciale per una distribuzione più equa delle responsabilità nella cura e nelle faccende domestiche quotidiane.
Questa misura prevede l’erogazione di contributi sia ai datori di lavoro che ai liberi professionisti che sviluppano e attuano Piani di welfare di conciliazione, progettati in base ai bisogni delle forze lavoro.
I progetti dovranno mirare a promuovere il benessere e la valorizzazione delle risorse umane nelle aziende, per migliorare la produttività e la qualità del lavoro, favorendo un’interazione positiva tra le necessità aziendali e quelle di conciliazione vita-lavoro.
Il presente Avviso supporta l’implementazione di misure per la conciliazione dei tempi vita-lavoro attraverso la finanziamento di azioni che rientrano nelle seguenti macroaree:
- Piano di welfare: progettazione, adozione e attuazione delle misure per la conciliazione;
- Certificazione della parità di genere.
DESTINATARI
Possono presentare domanda:
- Grandi imprese e Piccole e Medie imprese (PMI), sia in forma singola che costituite in ATI/ATS;
- Enti senza scopo di lucro, inclusi gli Enti del Terzo settore iscritti al Runts;
- Cooperative;
- Associazioni datoriali;
- Professionisti che operano sia in forma individuale che associata (come studi associati o società tra professionisti), comprese le sezioni locali di ordini o collegi professionali.
I beneficiari finali sono i lavoratori e le lavoratrici dipendenti che hanno figli e/o anziani a carico.
CONTENUTO DELLA MISURA
Sono previsti contributi per le imprese che definiscono e approvano piani di welfare, per l’offerta di servizi di conciliazione vita/lavoro e per la certificazione della parità di genere.
L’importo concedibile si basa sulla spesa ammissibile ed è organizzato come segue:
- LINEA A – IMPRESE / LAVORATORI AUTONOMI / LIBERI PROFESSIONISTI in forma singola o associata con un minimo di 15 dipendenti.
Ogni impresa o professionista autonomo può richiedere un finanziamento massimo di euro 150.000,00, con una spesa minima ammissibile pari a euro 15.000,00. Le ATI/ATS possono richiedere fino a euro 350.000,00, con una spesa minima di euro 50.000,00. - LINEA B – IMPRESE / LAVORATORI AUTONOMI / LIBERI PROFESSIONISTI in forma singola o associata con meno di 15 dipendenti.
Ogni impresa o libero professionista può ottenere un finanziamento massimo di euro 50.000,00, con una spesa minima ammissibile di euro 10.000,00. Le ATI/ATS possono accedere a un finanziamento massimo di euro 150.000,00, con una spesa minima pari a euro 30.000,00.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
| Agevolazione | Contributo/Fondo perduto |
|---|---|
| Settore | Acqua e gestione Rifiuti, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, ICT, Legno e Carta, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo |
| Costi Ammessi | Costo del personale, Formazione Professionale, Servizi/brevetti/licenze, Spese generali/altri oneri |

