TAX CREDIT CINEMATOGRAFIA 2025
Questo credito d’imposta è destinato alla realizzazione di opere cinematografiche ufficialmente riconosciute come italiane, come previsto dall’art. 15 della Legge n. 220/2016.
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Questo credito d’imposta è destinato alla realizzazione di opere cinematografiche ufficialmente riconosciute come italiane, come previsto dall’art. 15 della Legge n. 220/2016.
DESTINATARI
Il credito è destinato ai produttori cinematografici che soddisfano specifici requisiti:
- a. devono avere la sede legale all’interno dello Spazio Economico Europeo;
- b. devono essere soggetti a tassazione in Italia, sia per residenza fiscale che per la presenza di una stabile organizzazione nel paese, collegata all’opera audiovisiva che beneficia di tale incentivo;
- c. devono essere società di capitale, con un capitale sociale minimo totalmente versato e un patrimonio netto non inferiore a 40.000 euro, che scende a 10.000 euro per i cortometraggi;
- d. devono essere entità diverse da associazioni culturali e fondazioni senza scopo di lucro;
- e. devono possedere la classificazione ATECO J 59.11, ad eccezione dei produttori che richiedono un credito d’imposta per videoclip;
- f. devono essere in regola con gli obblighi previdenziali, fiscali e assicurativi, nonché con normativa riguardante l’igiene e la sicurezza sul lavoro, e devono applicare i contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti;
- g. non devono trovarsi in situazioni che ostacolano la contrattazione con le pubbliche amministrazioni;
- h. non devono essere coinvolti in procedure concorsuali di liquidazione;
- i. devono operare rispettando il protocollo che stabilisce norme contro molestie e violenze nei luoghi di lavoro, firmato dalle principali organizzazioni datoriali e sindacali del settore cine-audiovisivo.
DISPOSIZIONI
Il credito d’imposta per le imprese di produzione cinematografica è riconosciuto in misura pari al 40% dei costi eleggibili sostenuti per la produzione, con un massimo di 9.000.000 euro per opera. Se almeno il 30% delle risorse proviene da Paesi esteri, il limite sale a 18.000.000 euro.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
| Agevolazione | Agevolazione fiscale |
|---|---|
| Settore | Cultura |
| Costi Ammessi | Spese generali/altri oneri |

