L’iniziativa “Talenti – Trasferimento delle conoscenze” è destinata alle piccole e medie imprese (PMI) lombarde. Questa misura supporta la realizzazione di “Progetti aziendali per il potenziamento dell’innovazione”, che richiedono l’inserimento di professionisti altamente qualificati con un dottorato di ricerca nel contesto aziendale. Il dottorato deve essere conseguito presso università pubbliche, istituti non statali riconosciuti o università a ordinamento speciale. Si mira così a promuovere processi di innovazione tecnologica, ricerca industriale, digitalizzazione e transizione ecologica all’interno delle imprese beneficiarie. È necessario che i richiedenti abbiano concluso una collaborazione temporanea, formalmente stabilita con un Organismo di Ricerca, non più di 12 mesi prima della domanda. Questa collaborazione deve essere specificatamente orientata alla ricerca.
DESTINATARI
- Devono essere costituite, registrate e attive nel Registro delle Imprese, come evidenziato nella visura camerale, al momento della domanda; il requisito di PMI deve rimanere valido fino all’erogazione del contributo;
- È necessario avere almeno una sede operativa in Lombardia, visibile nella visura camerale alla data di presentazione della domanda, oppure impegnarsi a crearne una prima dell’erogazione; tale requisito deve rimanere valido per almeno tre anni dall’ultima concessione del contributo regionale. Per beneficiare delle agevolazioni previste, le PMI:
- Non devono essere state soggette a sanzioni interdittive, ai sensi dell’art. 9, comma 2, lettera d), del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, o altra sanzione che impedisca di contrattare con la pubblica amministrazione;
- Devono avere legali rappresentanti o amministratori senza condanne definitive o decreti penali irrevocabili, secondo l’art. 9 del Decreto legislativo n. 184 del 27 novembre 2025, e devono aver adempiuto agli obblighi contributivi (DURC), come stabilito dall’articolo 31 del D. L. n. 69/2013, convertito in Legge n. 98/2013 (eccetto per chi non è obbligato a tale regolarità);
- Infine, è obbligatorio essere in regola con quanto prescritto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e modifiche, riguardo ai contratti assicurativi per danni da calamità naturali su beni specificati nell’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del Codice Civile.
CONTENUTO DELL’AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni vengono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, con i seguenti parametri:
- Per assunzioni a tempo indeterminato, si riconosce il 70% delle spese ammissibili per le prime 24 mensilità, fino a un massimo di 56.000,00 euro su base annua per contratti a tempo pieno;
- Per assunzioni a tempo determinato, viene riconosciuto il 60% delle spese ammissibili per le prime 12 mensilità, con un importo massimo dell’agevolazione pari a 48.000,00 euro su base annua per contratti a tempo pieno.
È stabilito che il valore minimo per ogni contratto di assunzione (Retribuzione Annua Lorda – RAL) deve essere almeno di 45.000,00 euro su base annua a tempo pieno.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
| Agevolazione | Contributo/Fondo perduto |
|---|---|
| Settore | Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Elettronica, ICT, Legno e Carta, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Moda e Tessile, Salute |
| Costi Ammessi | Costo del personale, Spese generali/altri oneri |

