RIMOZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE
Possibilità di adottare tecnologie per il lavoro a distanza e la rimozione di barriere architettoniche che possano ostacolare l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità.
- Estimated Delivery : Up to 4 business days
- Free Shipping & Returns : On all orders over $200
Possibilità di adottare tecnologie per il lavoro a distanza e la rimozione di barriere architettoniche che possano ostacolare l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità. Avviso pubblico tramite procedura “just in time”, che ha come obiettivo incentivare l’adozione di misure di accomodamento ragionevoli per i lavoratori con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%.
DESTINATARI
Possono richiedere il contributo sia i datori di lavoro privati che quelli pubblici, quest’ultimi solo per l’acquisto o la modifica tecnica dei centralini, finalizzati all’assunzione di persone non vedenti (ai sensi della Legge 113/85). La richiesta è valida anche per datori di lavoro non obbligati secondo la L.68/99, purché abbiano una sede operativa in Emilia-Romagna relativa all’intervento di adattamento.
CONTENUTO DEL BANDO
Per i datori di lavoro soggetti ad obbligo di assunzione secondo la L. 68/99, il contributo sarà al massimo dell’80% della spesa totale, con un tetto di 29.000 Euro. Per coloro che non sono obbligati, ma hanno assunto più del necessario rispetto alla quota di riserva indicata nell’art. 3, comma 1, il contributo potrà arrivare al 95% della spesa totale, sempre fino a un massimo di 29.000 Euro. Inoltre, le spese per l’acquisizione o modifica tecnica dei centralini telefonici, finalizzate all’assunzione di non vedenti, e per la fornitura di strumenti necessari all’attività di centralinista, verranno rimborsate completamente.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
| Agevolazione | Contributo/Fondo perduto |
|---|---|
| Settore | Altri servizi |
| Costi Ammessi | Costo del personale, Formazione Professionale, Impianti/Macchinari/ Attrezzature, Servizi/brevetti/licenze, Spese generali/altri oneri |

