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NET ZERO RINNOVABILI E BATTERIE

Fino a esaurimento fondi

Un nuovo sportello è stato attivato per la presentazione delle domande riguardanti i Contratti di sviluppo, specificamente Net Zero Rinnovabili e Batterie

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Un nuovo sportello è stato attivato per la presentazione delle domande riguardanti i Contratti di sviluppo, specificamente Net Zero Rinnovabili e Batterie, orientato ai programmi che si allineano con le finalità della Misura M2C2 – Investimento 5.1 “Sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo delle rinnovabili e delle batterie” del PNRR, così come per la Misura M1C2 – Investimento 7, sottoinvestimento 1 dello stesso PNRR. Queste misure sono pensate per incentivare gli investimenti privati e migliorare l’accesso ai finanziamenti nei settori dell’efficienza energetica, della produzione di energia rinnovabile per uso domestico e della trasformazione sostenibile del processo produttivo, con un focus particolare sul rafforzamento delle catene di produzione dei dispositivi necessari per la transizione ecologica.
I Contratti di sviluppo devono riguardare progetti industriali o di tutela ambientale, avviati da una o più aziende, i quali richiedono uno o più investimenti e, se necessario, progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Tali progetti devono essere interconnessi e funzionali per rafforzare le catene di produzione dei dispositivi per la transizione ecologica.
Per “dispositivi utili per la transizione ecologica” si intendono:

  • batterie;
  • pannelli solari;
  • turbine eoliche;
  • pompe di calore;
  • elettrolizzatori;
  • dispositivi per la cattura e stoccaggio del carbonio (CCUS).
I PROGRAMMI
  • produzione di componenti chiave, come evidenziato nell’allegato n. 1 al decreto direttoriale 14 giugno 2024, nonché dei macchinari e attrezzature utilizzati nella produzione dei dispositivi per la transizione ecologica;
  • recupero di materie prime critiche, riportate nell’allegato n. 2 del medesimo decreto, indispensabili per realizzare i dispositivi e i loro componenti chiave.

In aggiunta, i programmi devono includere progetti in grado di incrementare la capacità produttiva o di recupero rispetto a quella già esistente.
Il termine per la presentazione delle domande relative a questo sportello è stabilito per le ore 12.00 del 27 giugno 2024.
Lo sportello è aperto per:

  • nuove richieste di Contratto di sviluppo;
  • la presentazione di istanze da parte dei proponenti per domande di Contratto di sviluppo già inoltrate all’Agenzia, il cui processo agevolativo risulti sospeso a causa di mancanza di risorse finanziarie.

Le istanze devono contenere tutte le informazioni necessarie affinché l’Agenzia possa verificare il possesso dei requisiti stabiliti dal decreto direttoriale 14 giugno 2024.
Le risorse finanziarie disponibili per questo sportello, escluse le spese spettanti all’Agenzia, ammontano a un totale di euro 1.738.770.155,00.
Tali risorse si articolano come segue:

  • euro 1.225.000.000,00 per la Misura M1C2 – Investimento 7, sottoinvestimento 1 del PNRR;
  • euro 513.770.155,00 per la Misura M2C2 – Investimento 5.1 del PNRR, suddivisi in:
    – euro 308.620.842,00 per lo sviluppo di tecnologie fotovoltaiche ed eoliche;
    – euro 205.149.313,00 per lo sviluppo del settore delle batterie.
DESTINATARI

Le agevolazioni sono destinate a tutte le imprese, indipendentemente dalla loro dimensione, che desiderano realizzare programmi di sviluppo industriale o per la tutela ambientale. Questi programmi necessitano di uno o più progetti di investimento e, se del caso, di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, tutti connessi per rafforzare le catene di produzione dei dispositivi per la transizione ecologica.
I programmi possono essere attuati in forma congiunta, anche tramite contratti di rete.

AGEVOLAZIONI OFFERTE

Le agevolazioni finanziarie possono essere fornite in diverse modalità, anche in combinazione:

  • finanziamento agevolato;
  • contributo in conto interessi;
  • contributo in conto impianti;
  • contributo diretto per spese.

Tali agevolazioni possono essere concesse secondo quanto previsto dal decreto 9 dicembre 2014 e, in particolare:

  • rispettando quanto stabilito dagli articoli 16 o 30 del decreto 9 dicembre 2014 riguardo ai progetti di investimento di cui all’articolo 3, commi 1 e 2 del decreto direttoriale 14 giugno 2024;
  • seguendo le disposizioni dell’articolo 23 del decreto 9 dicembre 2014 per quanto riguarda eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

In risposta a una richiesta dell’impresa e per ogni progetto di investimento incluso nel programma di sviluppo, le agevolazioni possono essere concesse in base a quanto stabilito dal Titolo III del decreto ministeriale 14 settembre 2023 e dal relativo regime di aiuti “RRF – TCTF: Interventions to support investments in strategic sectors for the transition towards a net zero emissions economy” (SA.112546 (2023/N) – Italy).



INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
Agevolazione

Contributo/Fondo perduto

Settore

Acqua e gestione Rifiuti, Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, ICT, Legno e Carta, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo

Costi Ammessi

Fabbricati e terreni, Impianti/Macchinari/ Attrezzature, Servizi/brevetti/licenze

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