FORMAZIONE CONTINUA AZIENDALE
Con deliberazione n. 2230 della Giunta provinciale, datata 23 dicembre 2024, è stato pubblicato un Avviso che destina un totale di 2.000.000,00 euro per l’implementazione di programmi di formazione continua aziendale.
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Con deliberazione n. 2230 della Giunta provinciale, datata 23 dicembre 2024, è stato pubblicato un Avviso che destina un totale di 2.000.000,00 euro per l’implementazione di programmi di formazione continua aziendale. L’obiettivo è quello di potenziare le competenze di lavoratori e imprenditori, perseguendo le seguenti finalità:
- supportare le aziende e i lavoratori nell’assimilazione delle trasformazioni legate ai cambiamenti tecnologici, ambientali e socio-sanitari;
- sostenere le aziende in difficoltà attraverso piani formativi connessi a strategie di ristrutturazione e risanamento.
DESTINATARI
- imprese iscritte e attive, anche in “stato di crisi”, presso la Camera di Commercio competente, comprese le cooperative;
- enti del Terzo Settore registrati nel Registro Unico Provinciale del Terzo Settore (RUNTS), creato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in conformità agli artt. 45 e seguenti del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117), che svolgono attività economica;
- liberi professionisti o associazioni di liberi professionisti operanti in forma associativa;
- lavoratori autonomi. I percorsi formativi si rivolgono a dipendenti, datori di lavoro e imprenditori individuali attivi in una sede operativa o unità produttiva all’interno della Provincia autonoma di Trento appartenenti a una delle seguenti categorie:
– dipendenti o collaboratori familiari dei datori di lavoro privati, compresi coloro con contratto a tempo determinato e parziale;
– collaboratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa;
– titolari d’impresa, rappresentanti legali o soci lavoratori di micro e piccole imprese artigiane;
– soci lavoratori di cooperative, inclusi i rappresentanti legali, sia partecipanti che non partecipanti agli utili;
– imprenditori individuali;
– lavoratori autonomi e professionisti che esercitano in forma autonoma o associata.
DISPOSIZIONI
Il finanziamento avverrà mediante l’applicazione delle tabelle standard per costi unitari delineate nei “Criteri di attuazione FSE+” e nell’Avviso citato.
Questi documenti stabiliscono anche i limiti, le modalità di calcolo e i vincoli per le azioni. L’Amministrazione utilizzerà i parametri approvati con la determinazione del Dirigente dell’UMSe Europa n. 12379 del 15 novembre 2024 come base per calcolare il finanziamento per l’intervento formativo al momento della presentazione della proposta. In caso di docenza esterna, si applicheranno i seguenti parametri:
1. Interventi formativi fino a 100 ore
- CUS quota fissa
- costo orario per corso: 101,68 euro/h;
- CUS quota variabile
- costo orario per corsista: 0,80 euro/h/partecipante. L’incidenza percentuale delle spese per progettazione è pari al 4,53% della quota fissa.
2. Interventi formativi oltre 100 ore
- CUS quota fissa
- costo orario per corso: 107,66 euro/h;
- CUS quota variabile
- costo orario per corsista: 2,01 euro/h/partecipante. L’incidenza percentuale delle spese di progettazione è pari al 5,55% della quota fissa.
Per quanto riguarda la docenza interna, ovvero la formazione svolta da dipendenti dell’impresa, raggruppamenti di imprese o consorzi di imprese, sarà riconosciuto un compenso di 27,90 euro/h per ogni ora di docenza interna.
In aggiunta, ai dipendenti che partecipano ai corsi di formazione verrà riconosciuto un importo di 25,30 euro/h per ciascun partecipante, quale compenso per il mancato reddito durante il tempo di formazione. Il finanziamento sarà calcolato moltiplicando la tariffa oraria per il numero totale di ore di formazione seguite da tutti i partecipanti. Tuttavia, il contributo per questa tipologia di spesa non potrà superare il 50% dell’importo totale del finanziamento.
Se tale soglia viene ecceduta, il preventivo verrà ridotto automaticamente.
L’importo massimo concessibile per ogni proposta progettuale, in base alla dimensione del soggetto attuatore, è il seguente:
- 50.000,00 euro per micro e piccole imprese;
- 100.000,00 euro per medie imprese;
- 200.000,00 euro per grandi imprese. Le richieste di finanziamento che superano tali limiti saranno riparametrate.
Per definire le categorie di piccole, medie e grandi imprese, si rimanda all’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
| Agevolazione | Contributo/Fondo perduto |
|---|---|
| Settore | Acqua e gestione Rifiuti, Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, ICT, Legno e Carta, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo |
| Costi Ammessi | Costo del personale, Formazione Professionale, Servizi/brevetti/licenze, Spese generali/altri oneri |

