101% Original
Lowest Price
Free Shipping

FONDO STRAORDINARIO PER L’EDITORIA

Scaduto

Il decreto firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri il 17 settembre 2025, in collaborazione con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha definito la distribuzione delle risorse residue del Fondo Straordinario per l’Editoria.

  • Check Mark Estimated Delivery : Up to 4 business days
  • Check Mark Free Shipping & Returns : On all orders over $200
COD: 7963 Categoria:

Il decreto firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri il 17 settembre 2025, in collaborazione con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha definito la distribuzione delle risorse residue del Fondo Straordinario per l’Editoria.
Per il 2025, sono disponibili 44 milioni di euro destinati a tale obiettivo.
L’articolo 1 di questo D.P.C.M. ha istituito una misura volta a incentivare l’assunzione a tempo indeterminato di professionisti che abbiano un’età inferiore ai 36 anni.
Le persone assunte devono avere competenze adeguate e certificate, utili per l’innovazione tecnologica e digitale.
Le competenze richieste devono riguardare i settori della digitalizzazione editoriale, della comunicazione, della sicurezza informatica e dei servizi online nel settore dei media.
L’agevolazione sarà applicabile alle assunzioni effettuate nell’anno 2025.

LA MISURA

La misura offre un contributo forfettario ai datori di lavoro che appartengono a imprese editoriali di quotidiani e periodici, anche se recenti, alle agenzie di stampa e alle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, a condizione che non siano partecipate dallo Stato.
Il limite di spesa per questa misura è fissato a 2 milioni di euro, rappresentando così il massimo disponibile.
L’agevolazione deve essere concessa seguendo il regolamento attualmente in vigore riguardante gli aiuti de minimis.
Un successivo decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 2 dicembre 2025 stabilirà i requisiti e le modalità per accedere al beneficio.

A CHI SI RIVOLGE

Il contributo è destinato ai datori di lavoro che operano nel settore delle imprese editoriali, comprese quelle di nuova creazione, nonché alle agenzie di stampa e alle emittenti radiofoniche e televisive, a condizione che non siano partecipate dallo Stato:
1) con l’indicazione nel registro delle imprese del codice ATECO prevalente e/o primario, suddiviso in:

  • imprese editoriali di quotidiani: 58.12 (edizione di quotidiani)
  • imprese editoriali di periodici: 58.13 (edizione di riviste e periodici)
  • agenzie di stampa: 60.31 (attività delle agenzie di stampa)
  • emittenti radiofoniche: 60.10 (attività di trasmissione radiofonica e distribuzione di audio)
  • emittenti televisive: 60.20 (attività di programmazione e trasmissione televisive e di distribuzione di video)

2) iscritte al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni;
3) non soggette a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale;
4) in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali.

COSA PREVEDE

Il contributo ammonta a 10.000 euro per ogni assunzione effettuata nel 2025.
L’agevolazione si applica all’inserimento di professionisti

  • di età inferiore a 36 anni
  • che abbiano competenze certificate nei settori della digitalizzazione editoriale, della comunicazione, della sicurezza informatica e nei servizi online nel settore dei media.

Il contributo influisce sulla formazione del reddito e, pertanto, è soggetto a ritenuta.
Si sottolinea che la norma riguardante l’agevolazione non specifica alcuna spesa ammessa, essendo un contributo forfettario per ogni nuovo contratto stipulato nel 2025.

PIATTAFORMA

Nella piattaforma, il campo “spesa ammessa massima” deve essere compilato con un importo diverso da zero, pertanto è stato indicato l’importo massimo erogabile secondo il regime de minimis, pari a 300.000,00 euro.
È possibile presentare una sola domanda per ciascuna impresa richiedente, relativa a tutte le assunzioni completate entro il 31 dicembre 2025.
La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa utilizzando esclusivamente la firma CAdES.
Qualora si verifichino errori, durante l’intero periodo di apertura dello sportello sarà possibile presentare una nuova domanda, che annullerà quella precedente.
Per dettagli sulle modalità e sulla documentazione necessaria per accedere al beneficio, si fa riferimento al decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 2 dicembre 2025.



INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
Agevolazione

Contributo/Fondo perduto

Settore

Altri servizi

Costi Ammessi

Spese generali/altri oneri

Ultimi bandi