CONTRIBUTO STRAORDINARIO COMUNE DI PRATO
La Legge 30 dicembre 2021, n. 234 ha previsto un contributo straordinario di 10 milioni di euro per il Comune di Prato, nell’ambito del Bilancio di previsione dello Stato per il 2022 e del bilancio pluriennale 2022-2024.
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La Legge 30 dicembre 2021, n. 234 ha previsto un contributo straordinario di 10 milioni di euro per il Comune di Prato, nell’ambito del Bilancio di previsione dello Stato per il 2022 e del bilancio pluriennale 2022-2024. Questa misura è stata attivata a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19, per rispondere alle necessità di tutela e rilancio della filiera produttiva del distretto industriale pratese.
IL CONTRIBUTO
Il supporto economico è destinato alle aziende del settore tessile nel distretto industriale di Prato, come identificato dalla Regione Toscana attraverso la deliberazione del 21 febbraio 2000, n. 69. Le risorse serviranno per progetti collettivi, attività di ricerca e studio. Il decreto del 5 agosto 2022, firmato dal Ministro dello sviluppo economico e dal Ministro dell’economia e delle finanze, ha stabilito le modalità per l’erogazione del contributo.
IL DECRETO
Inoltre, il decreto ha fissato i criteri per selezionare i programmi e le attività ammissibili al finanziamento, comprese le spese idonee e le procedure per il controllo e la rendicontazione delle spese sostenute. Il Comune di Prato ha designato la Camera di Commercio di Pistoia-Prato come ente responsabile per la gestione dei bandi destinati ai contributi per le imprese, con un bando approvato dalla Deliberazione della Giunta Camerale n. 17/26 del 18 marzo 2026, che ha stabilito modalità e termini per presentare le domande.
GLI INTERVENTI
Gli interventi previsti si concentrano sulla realizzazione di progetti di investimento, mirati a migliorare la sostenibilità socio-ambientale e a favorire la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.
A CHI SI RIVOLGE
Il bando è aperto alle aziende operanti nel settore tessile che fanno parte del distretto industriale di Prato.
COSA PREVEDE
La misura è progettata per incentivare l’implementazione di programmi di investimento, che devono includere almeno una delle seguenti linee di intervento:
- a1) transizione digitale
inserimento o attuazione di almeno una tecnologia abilitante prevista dal bando; - a2) transizione digitale
acquisto di macchinari, impianti e attrezzature che rispettano i requisiti tecnici per i beni “Industria 4.0”; - b) transizione ecologica e giusta
implementazione di interventi per ridurre l’impatto ambientale delle lavorazioni, ottenimento o rinnovo di certificazioni volontarie in ambito ambientale e/o sociale, ed iniziative per allineare i sistemi aziendali agli standard ESG. Le agevolazioni, concesse come contributo a fondo perduto, non supereranno il 50% delle spese ammissibili.
Le agevolazioni sono rilasciate in conformità al Regolamento del 13 dicembre 2023, n. 2023/2831, che regola l’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea in merito agli aiuti “de minimis” e le relative modifiche.
COMUNI
Agliana, Carmignano, Vernio, Montale, Calenzano, Montemurlo, Quarrata, Poggio a Caiano, Prato, Campi Bisenzio, Cantagallo, Vaiano.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
| Agevolazione | Contributo/Fondo perduto |
|---|---|
| Settore | Moda e Tessile |
| Costi Ammessi | Costo del personale, Fabbricati e terreni, Formazione Professionale, Impianti/Macchinari/ Attrezzature, Materie prime/di consumo/merci, Servizi/brevetti/licenze, Spese generali/altri oneri |

