NUOVI CONTRIBUTI PER LE IMPRESE DEL CRATERE SISMA 2016
REGIONE MARCHE
Presentazione delle domande per il Bando Sisma 2016: dal 6 maggio 2026 al 20 luglio 2026
Il Bando Sisma 2016 è finalizzato a favorire sia la crescita che il ritorno di micro, piccole e medie imprese nell’area del Cratere, sostenendo lo sviluppo dell’imprenditoria locale. Si presta particolare attenzione sia ai settori dell’accoglienza turistica, che della ristorazione e della somministrazione di alimenti e bevande.
L’intervento è rivolto sia a nuove imprese (costituite da meno di 12 mesi) che a quelle già attive.
Cosa finanzia
Finanzia azioni di
- avvio,
- ampliamento,
- ammodernamento,
- innovazione tecnologica,
- sostenibilità ambientale,
- diversificazione dell’offerta
- integrazione della filiera produttiva.
Spese ammissbili
Le spese ammissibili devono essere comprese tra € 30.000 e € 400.000 (al netto IVA), con un contributo a fondo perduto del 70%.
Soggetti beneficiari
Possono accedere Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI), anche cooperative, già costituite e operative nel Cratere, sia in forma individuale che societaria.
Investimenti
Sono ammissibili gli investimenti compresi tra € 30.000 e € 400.000 (al netto IVA), avviati dopo la presentazione della domanda.
Agevolazione riconosciuta nella forma di contributo a fondo perduto fino al 70% per un massimo di € 280.000.
| Investimento ammissibile massimo |
Percentuale contributo |
Contributo massimo concedibile |
|---|---|---|
| 400.000,00 € | 70% | 280.000,00 € |
Settori ammessi:
- produzione manifatturiera
- trasformazione di prodotti agricoli (no produzione primaria)
- servizi
- ristorazione
- turistico-ricettivo
- sportivo
- commercio (esercizi di vicinato ed e-commerce)
Cosa finanzia:
Il bando finanzia progetti finalizzati a:- avvio di nuove attività
- ampliamento della capacità produttiva
- ammodernamento aziendale
- innovazione tecnologica
- sostenibilità ambientale
- diversificazione dell’offerta
- integrazione del processo produttivo
Spese ammissibili:
- acquisto di locali funzionali all’attività da svolgere ed opere murarie e assimilate (fino al 50%)
- macchinari, impianti, arredi, attrezzature, hardware e strumenti nuovi di fabbrica
- sia programmi informatici che servizi per le nuove tecnologie
- brevetti
- consulenze specialistiche (max 20%)
- altre immobilizzazioni immateriali capitalizzate; (max 30%)
Chi può partecipare?
- imprese già avviate
- nuove imprese costituite da meno di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda.
È necessario avere la sede legale nel Cratere Sisma 2016?
No. Ai fini del bando rileva esclusivamente l’unità locale in cui viene realizzato l’intervento, che deve essere situata nel Cratere Sisma 2016. La sede legale non è quindi rilevante.
Comuni
Acquasanta Terme, Amandola, Apiro, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno.
Belforte del Chienti, Belmonte Piceno, Bolognola.
Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castel di Lama, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Castignano, Castorano, Cerreto d’Esi, Cessapalombo, Cingoli, Colli del Tronto, Colmurano, Comunanza, Corridonia, Cossignano.
Esanatoglia.
Fabriano, Falerone, Fiastra, Fiuminata, Folignano, Force.
Gagliole, Gualdo.
Loro Piceno.
Macerata, Maltignano, Massa Fermana, Matelica, Mogliano, Monsampietro Morico, Montalto delle Marche, Montappone, Montecavallo, Monte Rinaldo, Monte San Martino, Monte Vidon Corrado, Montedinove, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montegallo, Montegiorgio, Monteleone di Fermo, Montelparo, Montemonaco, Muccia.
Offida, Ortezzano.
Palmiano, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza.
Ripe San Ginesio, Roccafluvione, Rotella.
San Ginesio, San Severino Marche, Santa Vittoria in Matenano, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Servigliano, Smerillo.
Tolentino, Treia.
Urbisaglia, Ussita.
Valfornace, Venarotta, Visso.
L’agevolazione rientra nel regime “de minimis”?
Sì. Il contributo è concesso in regime “de minimis”, con un limite massimo complessivo di € 300.000 di aiuti ottenibili nell’arco di tre anni.
Il termine per la realizzazione dell’investimento?
L’investimento deve essere completato entro 18 mesi dal decreto di concessione. La possibilità di proroga è fino a 6 mesi, previa richiesta prima della scadenza.
È obbligatorio investire in digitale e consulenze?
Sì. Sia le spese per software e tecnologie digitali che per consulenze su innovazione e sostenibilità, devono rappresentare insieme almeno il 15% dell’investimento complessivo ammissibile.
Note legali
Le informazioni qui riportate hanno scopo sintetico e non sostituiscono la documentazione ufficiale del bando.
